venerdì 3 aprile 2009

16 aprile 2009 - Incontro pubblico



Carissimi concittadini, Spett.li Imprese,

è mia intenzione presentare, nelle serata di Giovedì 16/04/2009, alle ore 21.00 presso la sala “2000” di Via Matteotti, la mia idea per costruire il nuovo modello regolativo, delle trasformazioni urbanistiche ed edilizie che dovranno soddisfare le esigenze di assetto, sviluppo e riqualificazione del territorio comunale e le necessità di salvaguardia e valorizzazione ambientale per i prossimi 20 anni. Sarò accompagnata in qualità di relatori dal Prof. Arch. Gianfranco Franz dell’Università di Ferrara Facoltà di Architettura , dall’Arch. Carlotta Calzolari già consulente per la redazione del P.S.C in forma associata e dall’Arch. Moreno Po responsabile Ufficio di piano della Provincia di Ferrara.

Si parlerà delle azioni e dei contenuti dei nuovi strumenti di pianificazione territoriale, Piano Strutturale Comunale (P.S.C.), Piano Operativo Comunale (P.O.C.) e Regolamento Unico Edilizio (R.U.E), previsti dalla L.R. n^ 20/2000 che si porranno i seguenti obiettivi:

- limitare al massimo le previsioni ed i contenuti conformativi ed espropriativi del P.S.C. per contenere il più possibile l’applicazione delle misure di salvaguardia;

- conseguire un’equa distribuzione, tra i proprietari degli immobili interessati dagli interventi, dei diritti edificatori riconosciuti dalla pianificazione urbanistica e degli oneri derivanti dalla realizzazione delle dotazioni territoriali;

- prelevare quote di rendita fondiaria per la costruzione della città pubblica (dotazioni territoriali ed edilizia residenziale sociale E.R.S.) in quanto, per questioni di equità e di giustizia sociale, questi oneri devono gravare in parte ( e non totalmente sulla collettività come avviene adesso) su coloro che sono beneficiari del plusvalore fondiario derivante dalla pianificazione;

- compensare i danni derivanti da esproprio (minusvalenze) con attribuzione ad altre aree, di interesse dell’espropriando, di diritti edificatori;

- incentivare, con attribuzione di diritti edificatori e sconti sugli oneri concessori, la produzione di edilizia di qualità urbana secondo modelli predefiniti dall’Amministrazione Comunale (es. utilizzo di energia da fonti rinnovabili, interventi di riqualificazione energetica, adozione di tecniche costruttive di bioedilizia ecc,);

- limitare al massimo, nella fase di passaggio dal P.S.C. al P.O.C., l’accaparramento dei diritti edificatori da parte di “Cartelli Privati”;

- soddisfare l’esigenza di attuare rilevanti politiche abitative pubbliche per realizzare abitazioni dirette a soddisfare il fabbisogno abitativo dei nuclei famigliari meno abbienti;

- Costruzione del primo P.O.C. della Città di Bondeno, in modo trasparente, attraverso l’adozione di procedure concorsuali pubbliche finalizzate a selezionare le aree più strategiche e più sostenibili sotto il profilo ambientale e territoriale ed a individuare soggetti attuatori, che diano le maggiori garanzie, in relazione all’affidabilità morale e professionale ed alla capacità economica e finanziaria.

Auspico un’ampia partecipazione della cittadinanza e delle forze economiche, sociali e professionali poiché dal dibattito trarrò i suggerimenti utili per migliorare il mio progetto per la nuova città di Bondeno.

Cordiali saluti.
Il Candidato Sindaco
Patrizia Micai